L’esecuzione di una Virtual Machine con Parallels comporta un certo dispendio di risorse, principalmente disco, memoria e una piccola parte di cicli di clock del processore. L’uso della memoria però, con le impostazioni di base, risulta eccessivo e limita il numero di VM che possono essere eseguite contemporaneamente e/o rallentano le applicazioni nel sistema host causando swapping su disco.

E’ possibile ovviare a questo problema cambiando il modo in cui viene gestita la memoria da parte di Parallels.

Di default Parallels ottimizza la memoria per migliorare le prestazioni della VM assegnando una parte della memoria di sistema alla cache del disco virtuale della VM. Questa impostazione è poco furba perchè già il sistema operativo host si occupa della cache relativa al file del disco virtuale, quindi alla fine si tratta di uno spreco di memoria.

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Per modificare questo comportamento aprite la VM ed effettuate lo shutdown. Poi andate in Modifica > Virtual machine andate su Opzioni > Avanzate e cambiate l’opzione “Ottimizza per le migliori prestazioni” in “Applicazioni Mac OS X”.

Premete OK e avviate la VM. Con la nuova impotazione la cache del disco virtuale sarà gestita completamente dal sistema operativo host riducendo visibilmente l’uso della memoria e permettendo l’apertura di altre applicazioni o altre VM riducendo lo swapping.

Come esempio, su un MacBook Pro 15″ con configurazione standard e Mac OS X Leopard, ho eseguito l’aggiornamento della VM con Ubuntu 7.10 alla Ubuntu 8.04 e contemporaneamente una VM con Windows XP dove testavo un’applicativo sviluppato con Eclipse sotto Mac, il tutto senza rallentamenti eccessivi.

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